Quando si parla di carte prepagate, spesso la confusione regna sovrana, improvvisamente tutti ne parlano, ma siamo sicuri di sapere davvero tutte le loro funzioni?
E se realmente servono anche a noi?
Iniziamo col dire che non esiste una carta che vada bene per tutti, ecco perchè in commercio ne hanno presentate davvero tante, simili tra loro, ma diverse.
Diverse per molti aspetti…
Le differenze principali, oltre alla banca che le ha emesse, sono i costi (da non sottovalutare) e le spese nascoste.
Purtroppo le spese nascoste, come dice lo stesso nome, non sempre vengono considerate nel modo giusto.
Siamo talmente concentrati ad avere la carta più ” Moderna ” del momento, che non riusciamo a vedere ” Apparentemente “, i costi che si celano durante l’uso quotidiano.
In questo articolo non mi soffermerò oltre, in quanto l’argomento di oggi, non consiste nel farvi una panoramica completa di tutte le carte esistenti, o dalle differenze (e non sono poche) che ci sono tra le varie tipologie di carte
Ecco alcuni esempi:
Carta Prepagata
Carta di Debito
Carta di credito
Darò per scontato che conoscete le differenze tra queste tipologie di carte, se così non fosse, scrivetelo nei commenti e approfondirò l’argomento, scrivendo maggiori dettagli.
Oggi porterò alla vostra attenzione, due carte che ho provato personalmente, non intendo fare un confronto, ma una veloce panoramica ed il mio punto di vista su entrambe.
Prima di svelarvi il loro nome, credo sia più interessante, conoscere i loro punti di forza.
Entrambe le carte dispongono di un’ applicazione, per dispositivi android, in lingua italiana, e ben ottimizzata (secondo il mio punto di vista).
Usando l’applicazione delle rispettive carte, si possono effettuare bonifici gratuiti ed è possibile (sempre gratuitamente) inviare denaro ad amici e parenti, che utilizzano la vostra stessa applicazione.
E’ arrivato il momento di svelarvi il nome delle carte ed alcune differenze:
La prima carta, non in ordine di efficienza, è la carta pregata Hype.
La carta Hype è rilasciata dalla banca sella (Una banca Italiana) presente in tutto il territorio italiano.
Ci sono diverse varianti di questa carta, ma oggi vi illustrerò, solo la variante gratuita, vi basti sapere che il limite, molto importante a mio avviso, che potrebbe farvi scegliere la versione premium di questa carta, è legato al fatto, che nella versione di base, della carta Hype, il limite annuo non supera i 1500 euro spendibili.
Quindi se a voi serve una carta su cui far finire il vostro stipendio mensile, vi servirà la versione premium, che avrà un costo mensile di 1 euro (Molto Poco), se invece la vorreste soltanto provare, vi lascio qui sotto il link per iscrivervi gratuitamente e ricevere direttamente a casa vostra la carta, senza alcun costo.
In fase di registrazione vi verranno chiesti i documenti ” Patente o Carta D’identità ” , che dovranno essere in corso di validità (Non Scaduti), ed una email valida da associare all’applicazione che andrete a scaricare sul vostro smartphone, inoltre potete registrarvi anche dal vostro pc, la registrazione vi farà perdere circa 5 minuti.
Altro vantaggio di cui potreste approfittare è il bonus di benvenuto che otterrete registrandovi dal mio link, inoltre invitando i vostri amici, potreste ricevere un ulteriore buono di Amazon:
Link per richiedere la carta Hype gratuitamente e ricevere un bonus di benvenuto:
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La seconda carta di cui voglio parlarvi è N26, anche in questo caso, ne esistono diverse varianti, ma io mi soffermerò sulla versione base (Gratuita), a differenza della precedente, questa carta viene rilasciata da un istituto bancario Tedesco, ed ha una differenza che potrebbe orientarvi in un modo, piuttosto che in un altro.
La differenza sta nel fatto che N26 anche nella versione base (gratuita) non ha limiti di versamento annuali, a differenza della carta Hype Standard.
Ma non essendo una carta italiana, se usata per pagare le bollette, potrebbe avere qualche problema, semplicemente perchè ha un IBAN Tedesco.
Piccola parentesi, per chi non lo sapesse, l’Iban serve per eseguire e ricevere bonifici
Hype ha un Iban Italiano ed è quindi possibile pagare le bollette, o compilare conti corrente, direttamente dall’applicazione.
In futuro anche N26 potrebbe adeguarsi, ma al momento non è così, altra importante differenza, sono i metodi per ricaricare le carte.
Infatti oltre ad essere ricaricate mediante un bonifico gratuito, possono essere ricaricate anche nelle strutture convenzionate.
In entrambi i casi, l’applicazione delle due carte ci viene in aiuto, infatti è possibile scegliere direttamente dal nostro smartphone, il credito da ricaricare ed il punto vendita più vicino a casa nostra (Più facile di così), semplicemente ci verrà proposta una mappa della nostra città e tutte le rivendite in zona, che sono state autorizzate a ricaricare la nostra carta.
Per iscriverti gratuitamente ad N26 e riceverla a casa tua (Senza sforzo) –> Clicca Qui <–
A questo punto siamo arrivati alla fine, tocca a voi scegliere la carta più adatta alle vostre esigenze.
Non esiste la carta perfetta, e se qualcuno lo sostiene, probabilmente lo farà perchè ha un interesse nascosto.
Esistono molte carte in circolazione, ma secondo me, se non si hanno esigenze particolari, entrambe le carte, possono andare bene per l’uso quotidiano.
Compensando le mancanze di una, utilizzando l’altra
Oppure optare per una versione premium ( A Pagamento), per non avere le limitazioni di cui i piani di base (standard) soffrono.
Se hai provato una di queste carte o entrambi, scrivilo nei commenti raccontando la tua esperienza d’uso, se ti hanno soddisfatto o se hanno delle criticità durante l’uso quotidiano.
Potrai trovare maggiori informazioni su queste carte, direttamente dal loro sito ufficiale
Clicca qui per aprire il sito ufficiale di Hype.
Clicca qui per aprire il sito ufficiale di N26.